La nostra storia

 

Nel 1978 Angelo e Ugo Contrino si innamorano di Radda e Podere l’Aja diventa la loro casa vacanze. La coltivazione della vite e degli olivi, come da secoli, scandiscono i ritmi della vita e della natura all’Aja come in tutto il Chianti, ma solo nel 2015 l’attività vitivinicola assume una connotazione definita. Nel 2015  inizia infatti un metodico lavoro di osservazione e parcellizzazione poiché i vigneti si trovano in 5 diversi punti dell’areale raddese.

Il concetto di agricoltura biologica, sposato oramai da anni, inizia il suo percorso di certificazione e la commercializzazione del vino, fino a quel momento esclusiva della famiglia e degli amici, si struttura per affacciarsi sullo scenario nazionale e internazionale.

Il vecchio savoir-faire mai rinnegato viene accolto, supportato e arricchito da energia giovane. Dal 2015 al 2018 è Tommaso Sirsi, neo enologo rampante, che traghetta l’Aja nella sua nuova veste, per poi avvicendarsi a Valerio Marconi, appassionato tecnico di esperienza non solo in ambito viticolo-enologico, ma anche umano e commerciale, desideroso di nuove sfide. 

L’azienda Podere l’Aja si trova a Radda in Chianti, origine e cuore pulsante del Chianti Classico. Chielle, La Croce, L’Aja, il Barlettaio e Spanda sono i luoghi sui quali si distendono i vigneti aziendali, ognuno con caratteristiche e peculiarità indipendenti. Il Sangiovese è il sovrano assoluto, assistito nei vigneti più datati (anni ‘70) da Canaiolo e Colorino.

Il nostro compito 

Il senso di responsabilità verso un territorio, una storia e un nucleo di persone sono la nostra missione.

L’agricoltura pulita, il rispetto delle leggi della natura e il Sangiovese sono le nostre armi. 

Nel fare vino il luogo è un fattore determinante, abbiamo la fortuna di lavorare in uno dei pochissimi habitat di elezione del Sangiovese, dove la qualità della luce, la pedologia e la biodiversità ambientale sono affini alle necessità del nostro vitigno.